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Acireale-Scordia 0-0: le dichiarazioni dei due allenatori

Di Davide Sirna
A fine gara, gli allenatori di Acireale e Scordia, rispettivamente Salvo Ricca e Natale Serafino, commentano ai nostri microfoni lo 0-0 maturato sul campo dello stadio “Tupparello”.

Natale Serafino: <<Sicuramente oggi è stato un pareggio giusto. Eravamo venuti qui per vincere in modo da restare attaccati al Siracusa, ma sapevamo che l’Acireale era una buona squadra. Diciamo che le condizioni pessime del terreno di gioco hanno penalizzato sia noi che l’Acireale: il campo ha inciso molto sulla partita, però noi che comunque giochiamo sul sintetico, dobbiamo essere bravi ad adattarci a qualsiasi tipo di terreno e questo per noi non deve essere un alibi. Gol di Ousmane? Mi sembra che tutti l’abbiano visto e non solo io. Il gol era regolarissimo e non c’era nessun fallo o contatto che lasciano pensare che la rete fosse da annullare. E’ oramai una retorica e lo dico da un anno: il campionato è già scritto a favore del Siracusa, ma andiamo avanti consapevoli di poter lottare fino alla fine per il primo posto e per quanto ci riguarda, fino a quando la matematica non ci condannerà, noi crediamo nel primo posto. Acireale? Ho visto un’ottima squadra che lotta e corre fino alla fine. Loro hanno tanta grinta e voglia di fare bene. La nostra stagione? Sicuramente noi abbiamo iniziato la stagione con l’obiettivo di fare un bel campionato, non certo per lottare per il primo posto, poi con il passare del tempo ci siamo ritrovati in alta classifica, migliorando la squadra nel mercato dicembrino. Il nostro segreto? Lo spogliatoio, la società, un grande presidente, un grande gruppo e soprattutto una città che ci lascia lavorare con grande serenità e tranquillità. Il Milazzo? Sarà una partita importante, ma per noi le gare sono tutte importanti, da qui fino alla fine del campionato>>.

Salvo Ricca: <<Per la gara che si è vista è stato un pareggio giusto. C’è l’ultimo episodio del gol di Ousmane che va rivisto, però al di là di ciò si tratta di un pareggio giusto. La partita è stata combattuta, ma si è giocata su un campo che definire pessimo è riduttivo poichè non ci permette di giocare come vorremmo fare. Sempre riguardo il campo, dico che noi in squadra abbiamo calciatori bravi nel palleggio come Cocuzza, Messina, Sinatra ed altri, ma chiaramente è dura giocare palla a terra su un terreno del genere. Ritengo che questo sia stato un pareggio giusto contro una squadra che secondo me, per il suo valore, meriterebbe il primo posto in classifica. Noi troppo rinunciatari? Noi conoscevamo lo Scordia che è una squadra fisica. Chiaramente capitava che quando attaccavamo ci scoprivamo troppo, perciò in alcune situazioni abbiamo deciso di stare un pò più bassi in modo da riuscire a colpirli con le ripartenze di Sinatra, La Piana e Parachì, tre attaccanti molto rapidi. Secondo me se noi eravamo più lucidi a ripartire con maggiore continuità, avremmo potuto essere più pericolosi. Calo nelle ultime gare? No, non penso che siamo in calo nelle prestazioni o nell’atteggiamento, ma sicuramente noi da un punto di vista mentale, dopo la sconfitta contro il Siracusa, abbiamo perso tanto: dopo quella gara bisogna ripartire, stiamo facendo un pò di fatica, però i ragazzi sicuramente hanno fatto meglio rispetto alla gara contro la San Pio X. Per noi oggi va bene il pareggio e cercheremo di preparare al meglio la partita contro il Paternò perchè là sarà una battaglia. A noi piacciono le partite come quella a Paternò perchè sono gare che da sole danno degli stimoli importanti. Penso che la trasferta a Paternò arrivi nel momento giusto. Lo Scordia? Secondo me loro sono la squadra più forte e più completa del campionato, ma il Siracusa ha qualche individualità in più e poi, seppur magari casualmente, nelle ultime partite per lunghi tratti hanno giocato con l’uomo in più per le espulsioni subite dalle squadre avversarie>>.


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