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Corso programmazione iOSback to homepage

Iniziamo oggi un mini-corso online di programmazione per il sistemi iOS, cioè il sistema operativo di casa Apple che troviamo sui dispositivi: iPad,iPhone,iPod. Il corso sarà sviluppato nel tempo, in questa stessa pagina aggiungeremo settimanalmente nuove info.Diamo inizialmente uno sguardo alla parte teorica, che forse meno interessa ai programmatori, ma che una breve rinfrescata non guasta mai. Le app per iOs, sono sviluppate attraverso il linguaggio di programmazione objective-C, un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, sviluppato intorno agli annai ottanta. E’ un’estenzione del linguaggio C quindi ha la completa retrocompatibilità con il C. Inoltre è un linguaggio non dotato di forte tipizzazione. Il framework che utilizza iOS per la programmazione delle app è Cocoa. Questo è un ambiente di programmazione orientato agli oggetti sviluppato da Apple Inc. Questo framework è stato ri adattato nell’ambiente iOS. Troviamo un’architettura suddivisa a livelli:

Core os: è il livello che contiene tutte le caratteristiche di basso livello cioè il kernel del sistema, che non verranno direattamente utilizzate dal programmatore, a meno che non sia necessario utilizzare in modo esplicito per comunicare con un accessorio Hardware esterno, attraverso le socket.

Core Service: è il livello che contiene tutti i servizi di sistema che sono fondamentali per tutte le app. Difficilmente si utilizzano in modo diretto ma molte parti del sistema sono costruite su questo livello.

Media Layer: è il livello che contiene il supporto alla grafica, all’audio e al video. Le tecnologie create su questo strato sono state designate per facilitare il programmatore durante la costruzione delle app.

Cocoa Touch: è il livello che contiene il framework per la costruzione delle applicazioni. Viene definito come l’infrastuttura base dell’applicazione, e supporta le tecnologie del device, quali il multitasking, il touch da parte dell’utente,le notifiche push e tutti i servizi di alto livello.

Ogni oggetto in cocoa è suddiviso in due parti: ‘Stato e comportamento’, nello stato troviamo tutti i metodi che servono per comunicare con l’oggetto, nello specifico, si parla di messaggi che si scambiano con l’oggetto, mentre nello stato troviamo tutte le variabili che rappresentano uno stato nel sistema.

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Xcode: i primi passi.

Analizziamo i Template disponibili su Xcode per la creazione di un nuovo progetto.

Navigation-based Application. Permette di generare un’ap per navigare su sottolivelli, cioè come la struttura di impostazioni dell’iphone.

OpenGL ES Application. Permette la creazione di applicazioni basate su videogiochi o animazioni grafiche in 3D.

Split View-based Application. Genera applicazioni dove è possibile gestire strutture ad indici.

Tab Bar Application. Fornisce applicazioni con la tab bar, ovvero la barra in basso nera con icone cliccabili.

Utility Application. Implementa un menu che viene richiamato ruotando lo schermo per modificare i settaggi dell’applicazione.

View-based Application. Fornisce un’app vuota composta da una Main Window e una Vista (View) e un View Controller.

Window-based Application. Fornisce solo una finestra ed una vista.

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@Property and @Synthesize
Nella programmazione ad oggetti, ogni attributo di una classe, ha degli attributi privati. In genere per sapere o modificare il valore di questi attributi, è necessario creare due metodi standard, uno ‘get’ e l’altro ‘set’. L’objective C viene incontro al programmatore attraverso l’utilizzo dei costrutti @property e @synthesize che permettono in modo automatico di creare i metodi citati in precedenza. La struttura di creazione di una property è semplice: ‘@property(attributo/i) tipoAttributo NomeAttributo’ questo viene dichiarato all’interno del file Hearder (.h), può assumere i seguenti attributi: (readwrite,readonly,assign,retain,copy,nonatomic). Il corrispondente attributo da implementare nel file implementazione (.m) va dichiarato nel seguente modo: @synthesize attributo; Tutto ciò permetterà quindi di ridurre notevolmente il numero di righe di codice.
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Self and Super
INSTANCE
Self: Viene utilizzato per chiamare i metodi all’interno della classe.
Super: Viene utilizzato per chiamare i metodi della superclasse.
CLASS
Self:Viene utilizzato per chiamare i metodi di classe della stessa classe.
Super: Viene utilizzato per chiamare i metodi di classe della superclasse.
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Gestione della posizione e utilizzo di Map Kit, il sistema che permette di visualizzare la mappa di google maps e poter in qualunque momento sapere la posizione in cui ci troviamo. In particolare nella nostra guida vi presentiamo la possibilità di ricavare attraverso latitudine e longitudine, di informazioni riguardanti il luogo in cui ci troviamo, lo stato, lo zip code e altre informazioni. Per tutto questo seguite questo link: Reverse Geocoding
 
 
 

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